A detailed medical illustration of the human digestive system showing the stomach and intestines with highlighted areas indicating inflammation or pain.

Stomaco e Colon

È possibile mettere in relazione le diverse strutture del corpo attraverso i collegamenti che l’anatomia prima e la fisiologia poi, ci mettono a disposizione.

La vertebre cervicali possono dare problemi allo stomaco e lo stomaco può darli alla cervicale. Attraverso il nervoFrenico che nasce tra la terza e la quinta vertebra cervicale (C3-C5) e collegaentrambe le strutture con un segnale afferente (che arriva) ed uno efferente (che va).

Un esempio di afferenza alla cervicale è la gastrite (infiammazione dello stomaco con sintomo di acidità), l'informazione che arriva sarà nocicettiva, motivo per cui risulterà tensione e blocco nella zona del collo per causa infiammatoria. Lo stimolo che riceviamo è di dolore e fastidio, spiacevole, la conseguenza è la contrazione della zona ricevente. Al contrario uno stimolo piacevole porta al rilassamento.

Di fronte a un caso di Gastrite Cronicaresistente a farmaci e senza nessun miglioramento da dieta e stile di vita, potrebbe esserci l’indicazione diagnostica rivolta alla Cervicale, come possibile causa del problema. Un’ernia o una protrusione del disco potrebbero comprimere il nervo alla radice e poi non limitarsi a irradiare dolore e parestesie alle braccia e alle mani, ma direttamente allo stomaco. Eliminare questa condizione discopatica permette di risolvere problematiche di stomaco come la gastrite.

Agire le vertebre per raggiungere l’ organo.
E’ un trattamento che il Dr. Gabriele Benedetti esegue senza dolore e in pochi minuti, per poi avvalersi del supporto del Fisioterapista che effettuerà tecniche di rilassamento della zona attraverso l’approccio allo stomaco e ai legamenti gastrici sfruttando in molti casi il Diaframma, attraverso la sua cupola al di sotto della gabbia toracica e i suoi pilastri, posteriormente alla schiena dorso-lombare. La sua forma è paragonabile a quella di un fungo, con un cappello e un gambo.

Il Nervo Frenico (C3-C5) innerva infatti non soltanto lo Stomaco, ma anche il Fegato e soprattutto il Diaframma. Che avrà un ruolo chiave nel trattamento del viscere, sia a carattere neurologico, sia strutturale, attraverso la meccanica respiratoria.

Infatti ad ogni inspirazione e aumento del volume polmonare per inserimento di aria, segue un abbassamento del diaframma che spinge gli organi sotto diaframmatici (stomaco e fegato) facendogli compiere abbassamento e rotazione e favorendo i movimenti di peristalsi (motilità involontaria dell’organo all’interno della cavità addominale), quei piccoli gorgoglii che possiamo percepire con il nostro orecchio.

Nell’espirazione, avverrà l’opposto, con la risalita sia del diaframma che degli organi citati, che torneranno presso la loro sede.

Una buona meccanica respiratoria della gabbia toracica, attraverso polmoni e diaframma,garantisce la salute dei visceri poiché li rende mobili e vitali, piuttosto che fermi e stagnanti. Spesso un emilato toracico, alcune coste o il diaframma stesso, richiedono uno sblocco, che sia articolare dorsale, costale o dorso- costale con il Dr. Benedetti. Mentre a livello di diaframma, muscolo e organo interviene il Fisioterapista del Team, l’obiettivo sarà di ridare libertà di movimento alla struttura e restituirgli la sua piena funzione.

Molte gastriti vanno di pari passo poi con l’Ernia Iatale, lo scivolamento del fondo dello stomacoall’interno del Cardias, la giunzione tra Stomaco ed Esofago. I succhi gastrici fuoriescono dallo stomaco risalendo per l’esofago, che ha una tonaca interna non adatta a sopportare l’acido cloritico e ne conseguono dolore, infiammazione, acidità, ulcere. Fortunatamente è una condizione trattabile in modo conservativo nel caso dell’Ernia Iatale da Scivolamento. Quella da Rotolamento, nettamente più grave, richiede l’intervento chirurgico.

Il Dr. Gabriele Benedetti e il Fisioterapista interverranno, il primo, sbloccando le vertebre cervicali sede del Nervo Frenico che innerva lo Stomaco e il Diaframma, poi le Vertebre Dorsali e le Coste della Gabbia Toracica e se necessario lo sterno. Mentre, il secondo si occuperà di guidare il Diaframma nella sua discesa, spingendo lo stomaco lontano dal cardias quanto basta per non farlo tornare e innescare la conseguente risalita del fondo e dei succhi gastrici.

Una condizione molto frequente che si accompagna all’Ernia Iatale e che può essere causa a se stante della condizione gastrica è l’Ernia Addominale conseguente alla Diastasi Addominale, lo sfibramento della linea alba dell’addome fa sì che il muscolo Retto si apra e ne fuoriescano gli organi viscerali. Appare con un pancia estremamente gonfia, e le coste toraciche anteriori e inferioricompletamente aperte in fuori, con la comparsa di un “bozzo”, una importante protuberanza, il Processo Xifoideo dello sterno che non potendo più resistere a tale disfacimento strutturale “salta” perdendo i suoi contatti articolari e mostrandosi chiaro alla vista e alla palpazione. Il test più semplice consiste nello sdraiarsi supini, alzare la testa e osservare se al centro degli addominali compare un rigonfiamento. Siamo di fronte Diastasi e conseguente Ernia Addominale. Questo avviene in seguito a sedentarietà, fumo, dieta, nel momento in cui i polmoni si impigriscono e non si riempiono di aria, poiché non ne hanno bisogno (il movimento richiede ossigeno dei muscoli che arriva grazie alla dilatazione dei polmoni), e il paziente senza rendersene conto, inizia a respirare non più con il torace, ma con la “pancia”. Il risultato è l’adattamento strutturale della gabbia costale, che non ricerca ampliamento nella zona preposta polmonare, ma verso il basso, facendo spazio alla pancia che si gonfia.

Questa condizione rende impossibile il trattamento dell’Ernia Iatale, poiché non potendo riportare diaframma e stomaco verso il basso, l’esofago continuerà a soffrire del Reflusso Gastro-Esofageo.

Ecco perché è fondamentale l’intervento del team composto dal Dr. Gabriele Benedetti e i suoi Fisioterapisti, con il paziente che verrà non solo trattato, ma guidato con indicazioni precise riguardo movimento, dimagrimento e apprendimento degli Esercizi Respiratori. Quest’ultimo aspetto fondamentale nella guarigione, poiché si rieducheranno i polmoni a respirare evitando di gonfiare la pancia. Il tutto sotto la spinta corretta del Diaframma e il normale funzionamento della gabbia toracica.

Nel caso del Colon la visita inizia con l'anamnesi, la storia accurata del paziente. Le sue abitudini di vita, in particolare quelle alimentari, traumi, interventi chirurgici, patologie, medicinali e tutte le informazioni che potrebbero risultare utili. Spesso è lo stesso gastroenterologo che invia il paziente, con indagini strumentali come risonanza magnetica e colonscopia.

L'osservazione del paziente in piedi è probabilmente il momento più importante della visita. Per detendere i tessuti ed assecondare il dolore, il paziente sarà più chiuso su se stesso (atteggiamento cifotico) avvicinandosi in direzione del viscere dolente. Come quando terminiamo una forte corsa e ci pieghiamo sulle ginocchia per riprendere fiato.

La seconda grande informazione potrebbe arrivare dall’indagine dei “tre cassoni”. Osservando il corpo lateralmente, potremmo dividerlo in un primo quadrato costituito dalla testa, un secondo dal busto e un terzo dal bacino. Quando due cassoni contigui, ad esempio testa e busto, tendono a posteriorizzarsi, il paziente assume una postura sbilanciata all’indietro, si ipotizza che il paziente abbia caratteristiche strutturali, ovvero il problema riguarda ossa e articolazioni. In questo caso l’approccio ideale potrebbe essere nella manovra di sblocco diretta.

Nel caso di non contiguità trai cassoni, quindi uno avanti, uno indietro e di nuovo uno avanti, il paziente è duramerico. L’approccio cranio-sacrale mirato alle meningi e la dura madre che riveste il canale midollare, potrebbero essere la scelta giusta.

Ed eccoci ai due cassoni contigui anteriori, proprio quelli che fanno pensare ad una chiusura posturale in avanti del paziente e che potrebbero già indirizzarci alla diagnosi e il trattamento viscerale.
La palpazione ed alcuni test ci portano ad identificare il punto più vicino alla causa, e se questi è proprio il colon, significa che il problema è nel viscere.

Il trattamento del Fisioterapista del team si basa su tecniche definite “recoil”, dove la stimolazione dell’intestinocrasso, segue il suo percorso dalla valvola ileocecale, collegamento con l'intestino tenue, colon ascendente, trasverso, discendente, sigmoideo, che poi raggiungerà il retto. Queste tecniche di pressione e improvviso rilascio, determinano un riflesso sul viscere, che favorisce la peristalsi, il naturale movimento dell'organo all’interno della cavità addominale. È l’esempio di un serpentello che sta dormendo, e qualcuno arriva con il dito a dargli fastidio, reagisce contorcendosi e rigirandosi.

Da non sottovalutare l’importanza dei legamenti con gli organi vicini, come trattare il legamento epato-colico con il fegato, quello gastro-colico con lo stomaco, freno-colico con il diaframma. I visceri non fluttuano nel nulla, sono ancorati tra loro. Spesso la tensione di un viscere deriva dall’irrigidimento di un legamento. Inoltre non dimentichiamo che in Osteopatia vige il prezioso caposaldo “il ruolo dell’arteria è supremo”. Un organo che non riceve apporto, si ammala. Garantire la pervietà vascolare, significa permettere al sangue di portare nutrimento con le arterie e portare via infiammazione con le vene. Il torrente circolatorio è fondamentale per ogni struttura del nostro corpo.

In questa maniera, in una sola seduta, il colon risulterà più morbido al tatto, meno dolorante e gonfio. Seguire la procedura corretta aiuterà il viscere ad espletare le sue funzioni digestive che risultavano congestionate.

Vediamo come un colon irritato possa essere causa di ulteriori disfunzioni e patologie nel resto del nostro corpo. Chi soffre di Colon, avrà notato che il dolore, spesso si irradia fino alla parte anteriore della coscia, poco al di sotto dell’inguine. Potremmo essere di fronte ad una Psoite, infiammazione acuta o cronica del muscolo ileopsoas. Questo perché lo psoas è un muscolo molto grande e potente che congiunge colonna vertebrale ed anca. Passando al di sotto e a stretto contatto proprio con il colon. Per cui ne risulterà un totale assorbimento del processo flogistico(infiammazione) da parte del muscolo che reagirà infiammandosi a sua volta.

Il muscolo ileopsoas è trai più grandi del corpo e il più importante in termini di postura. Un suo malfunzionamento è in grado di stravolgere la nostra colonna, bacino ed anca, distruggendo completamente il nostro assetto posturale e l’appoggio dell’arto inferiore. Avendo inserzione sulle vertebre lombari, ci ritroveremo a soffrire di lombalgia, con il rischio di incappare in patologiediscali più gravi come ernie e protrusioni. E sapete quali radici nervose nascono a questo livello? Proprio quelle che raggiungono il colon.

Infatti la decima e undicesima vertebra toracica innervano il primo tratto del colon, mentre dodicesima toracica e prime due vertebre lombari (L1-L2) si occupano del secondo tratto. Parliamo di un circolo vizioso che coinvolge organi, muscoli, articolazioni, nervi e strutture vascolari. Non ha assolutamente senso affrontare il sintomo con palliativi ed antinfiammatori. Al contrario,individuare la causa significa adottare la cura più efficace.

Per lo stesso meccanismo citato nel trattamento delle vertebre cervicali nella gastrite, il Dr. Benedetti sbloccherà le vertebre dorso-lombari responsabili dell’innervazione del Colon, siano esse soggette a discopatie come ernie e protrusioni o semplici compensi posturali. Il trattamento di Stomaco e Colon sono l’esempio eccellente di lavoro di squadra tra Osteopata e Fisioterapista.

A man lying in a hospital bed receiving emergency medical care from a paramedic. The paramedic is checking his arm or hand. The scene is on a news broadcast with Italian text about cervical and stomach issues, and a phone number at the bottom.
People standing behind a table filled with various pasta, vegetables, and ingredients in a studio setting for a cooking show.

Interessante puntata de “Il Mio Medico” dedicata al trattamento dello Stomaco e del Colon con ilDr Gabriele Benedetti.