Scoliosi

Medical illustration of a human back showing the spine with highlighted areas indicating pain or injury.

La Scoliosi è una deformazione della colonna vertebrale che può interessare una sola curva, determinando la Scoliosi Dorso-Lombare ad ampio raggio, o due curve, una inferiore Lombare e una superiore Dorsale, a "Esse Italica".

E come avete colto dalle definizioni, interessa prettamente l'intera colonna, passando per le sue vertebre Lombari e quelle Dorsali. Perfino le Cervicali e le Anche possono giocare fattori determinanti. Basti pensare che una inclinazione posturale del Bacino può portare allo sconvolgimento dell'intera schiena, come se una torre prendesse a causa del terreno inclinato.

La Scoliosi prevede la deformazione della colonna sui tre piani dello spazio, con un gruppo di vertebre contigue che compiono un adattamento in Flessione, Inclinazione laterale e Rotazione. Quest'ultimo parametro è solitamente il più importante, poiché a una rotazione delle vertebre, corrisponde quella delle coste alle quali sono attaccate. Per cui avremo il costituirsi del Gibbo, una protuberanza di una metà della gabbia costale posteriormente, che risulterà nettamente più accentuata, e l'esatto opposto dall'altra, dove scompariranno le coste per apparire più evidenti nella parte anteriore del torace.

Seguiranno poi l'abbassamento di una spalla rispetto all'altro e l'eventuale scivolamento del bacino da un lato o la sua inclinazione.

Quando queste condizioni non superano i 20 gradi Cobb di curvatura, parliamo di Paramorfismo, un leggero Atteggiamento Scoliotico. Oltre i 20 gradi abbiamo un Dismorfismo, la diagnosi di Scoliosi in quanto patologia e l'indicazione al Busto. Oltre i 45 gradi si parla di Scoliosi Grave con la necessità dell'Intervento Chirurgico.

L'incidenza della Scoliosi nella popolazione interessa principalmente il sesso femminile con un rapporto di tre a uno e riguarda fondamentalmente l'età scolare che viene monitorata attraverso la gradazione Risser del bacino, ovvero il suo sviluppo osseo legato all'età.

Three women stand side by side, facing away, in a room with paintings on the wall and a small bookshelf.

Per misurare sia i gradi Cobb delle curve della colonna, sia quelli Risser della maturazione del bacino, viene utilizzata la Radiografia, che nella sua dicitura prevede l'RX della colonna in toto, sotto carico, ovvero in piedi. E nella lastra saranno importanti i quadrati della mappatura topografica così da facilitare l'osservazione e la conseguenti misurazioni.

Il nostro centro di fiducia per gli esami strumentali è la Pret Medica del Dr. Francesco Pizzo.

Nel bacino del bambino, si osservano i nuclei di ossificazione delle creste iliache che appaiono radio-trasparenti, mentre man mano che maturano e acquistano calcio, indurendosi, divengono più visibili e quindi radio-opache. Abbiamo la gradazione di sviluppo Risser 1 per il bambino intorno ai 7 anni e poi si va a salire fino alla gradazione massima 5, considerata scheletricamente adulta intorno ai 16 anni.

Ma lo sviluppo è proprio e personale di ogni individuo quindi si potrebbe anticipare come posticipare anche ai 18-20 anni, e magari un bambino molto indietro con la crescita, si ritrova a sviluppare tutto insieme.

Per questo monitorare il bacino in presenza di curve scoliotiche diviene fondamentale, poiché la Scoliosi può insorgere all'improvviso nell'arco di una semplice estate. Sono sufficienti tre mesi per creare danni impensabili.

Questo evento non è casuale, ma corrisponde al Picco di Sviluppo di un bambino, il momento in cui si stacca dalla fase prettamente pediatrica e inizia la crescita come ragazzo. Nelle bambine è rappresentato dal Menarca (prima mestruazione).

I bambini vanno visitati a 7-8 anni e in caso di atteggiamento Scoliotico, trattati e tenuti sotto osservazione fino al picco di crescita che potrebbe essere intorno ai 10-12 anni.

In questo modo si possono bloccare e correggere anche le Scoliosi più gravi e di cui non se ne comprende la causa (Scoliosi Idiopatiche), solitamente relazionate a stile di vita e ambiente.

Mancanza di sport, posture scorrette, utilizzo dello smartphone, hanno aumentato vertiginosamente negli ultimi anni le casistiche di Scoliosi. Intorno ai 15-16 anni lo scheletro di un giovane è considerato già adultonella maggior parte delle gradazioni Risser, rendendo il trattamento non più preventivo, e di difficile correzione rispetto ai precedenti.

Come a dire che la Scoliosi viene da bambini e va corretta da bambini.

Negli adulti si interverrà per bloccare la degenerazione, che sarà molto più lenta rispetto a quella in età evolutiva, poiché già avvenuta, tentare di correggere il possibile ed eliminare le complicazioni legate al dolore.

Negli anziani, il crollo posturale per gravi deformazioni scoliotiche è la prima causa di allettamento e fratture vertebrali.

Oltre alla compressione di cuore e polmoni dovute alla gabbia toracica compromessa nella sua forma.

Il nostro Chirurgo Ortopedico esperto di Scoliosi Pediatriche è il Dr. Carlo Iorio, dell'Ospedale Bambino Gesù.

A television studio with a news anchor and a man in red scrubs demonstrating with a skeleton model.

Il Trattamento con il Dr. Gabriele Benedetti consiste nello sbloccare in modo delicato e del tutto indolore, le vertebre ruotate da un lato, riportandole nell'immediato nella direzione opposta, quella della correzione.

Annullando il parametro della rigidità.

Una curva rigida sarà già compromessa dal punto di vista correttivo, mentre un gruppo di vertebre sbloccate, libere, perfettamente malleabili, saranno terreno fertile per gli esercizi correttivi del Fisioterapista esperto di Scoliosi. Il metodo che l'equipe del Dr. Benedetti segue è quello dell'Autocorrezione.

Insegnare al bambino e al ragazzo come autocorreggersi a scuola, nella giornata, nello sport e soprattutto all'interno del Busto, qualora questo dovesse rendersi necessario.

Si parla di 5 minuti al giorno di esercizio, "trucchi" pratici per sedersi correttamente a scuola (i bambini ne sono entusiasti perché estremamente semplici), indicazione allo sport e una sola seduta con il Fisioterapista, fondamentale per monitorare i progressi e tenere sotto controllo il momento dell'eventuale picco di crescita e i suoi rischi.

Il Dr. Gabriele Benedetti invece interverrà soltanto due volte l'anno, ogni sei mesi.

Nello sbloccare il gruppo di vertebre, agirà direttamente sul fulcro, il cambio di curva tra una dorsale e una lombare, rendendole morbide e correggibili, agendo direttamente sul gibbo, applicando la forza sull'apice della curva, appiattendola, e sulle rotazioni delle ossa iliache rispetto al sacro, permettendo così al Fisioterapista di intervenire su articolazioni morbide e disponibili alla rieducazione posturale e la loro correzione.

L'intero percorso è documento fotograficamente, non soltanto per la storicità clinica, ma per evitare al bambino di sottoporsi eccessivamente ai raggi delle Radiografie. Il Dr. Gabriele Benedetti, che ha particolarmente a cuore i più piccoli, cerca di ridurre le lastre allo stretto necessario.

La correzione di un bacino grave, "storto" da un lato, si ottiene nel giro di un mese. Mentre la correzione di un gibbo, dipende dall'incrocio di tutti i fattori sopracitati, dall'età al picco di sviluppo, dall'impegno del bambino, l'attività sportiva ecc., ottenendo dapprima il risultato più urgente, bloccare la deformazione e poi intervenire sulla correzione.

Attualmente, poiché il mondo della Scoliosi prevede continui studi scientifici, questo è il protocollo di intervento più aggiornato ed efficace, dove Ortopedico, Osteopata, Fisioterapista, Centro Radiografico e Tecnico Ortopedico collaborano in un'unica equipe coordinata e altamente specializzata.

Due interessanti video del Dr. Gabriele Benedetti in diretta televisiva e alle prese con un piccolo paziente