Lombare

Medical illustration of a human lower back showing spinal discs and nerves, with a highlighted area indicating pain or injury.

La Lombare è un termine che comunemente utilizziamo per descrivere dolore alla schiena bassa, il termine corretto è Lombalgia, ovvero dolore alla zona Lombare.

É costituita da quattro vertebre lombari (L1-L2-L3-L4-L5) che partono dalla fine della gabbia toracica e le sue coste, e raggiungono l'Osso Sacro (S1) del bacino.

É la sede di partenza dei nervi che controllano le gambe e al suo interno scorre la struttura più delicata del nostro corpo, il Midollo Spinale, che termina al livello di L2 (seconda vertebra lombare) e continua puoi con filamenti nervosi della Cauda Equina. Una lesione a questo livello porta agli scenari più gravi di paraplegia.

Le problematiche più comuni vanno dalla semplice contrattura dei muscoli lombari (Quadrato dei Lombi e Paravertebrali) alle discopatie quali Protrusioni ed Ernie.

Inoltre possono esserci complicazioni dovute all'Artrosi, la degenerazione ossea che porta a fusioni vertebrali, con rigidità e conseguente perdita di funzionalità. Sono tutte condizioni accomunate dal dolore.

Gli esami più utili sono la Radiografia (RX/lastra) e la RM (Risonanza Magnetica). In alcuni casi specifici anche la TAC (Tomografia Computerizzata).

Il nostro centro di fiducia per esami strumentali è la Pret Medical del Dr. Francesco Pizzo.

Tra le vertebre abbiamo un cuscinetto ammortizzatore che è il Disco Intervertebrale, fatto di un contorno più rigido e gommoso definito Anulus Fibroso, ovvero una fibrocartilagine. Al suo interno c'è una sostanza gelatinosa che prende il nome di Nucleo Polposo. Quando per posture, gravità o traumi, questa struttura riceve troppo carico, reagisce come una caramella morbida con un cuore liquido al suo interno, si rompe il contorno e fuoriesce la sostanza gelatinosa che va a toccare le Radici dei Nervi o il Midollo Spinale, dando vita all'ErniaDiscale.

La sintomatologia è forte dolore ed eventuale parestesia (perdita di sensibilità) o nei casi più gravi paralisi(perdita totale del movimento) delle gambe. Con sfumature che prevedono il formicolio e la perdita di forza, come il piede cadente.

Close-up of a person's hand holding a clear glass with a red cocktail and yellow straw, with a yellow slice of fruit inside, possibly a lemon or orange, and a table with a blue background.

La patologia discale può essere talmente grave da richiedere l'intervento chirurgico.

Compressioni delle radici di L2, L3 e L4 possono causare dolore lungo la gamba anteriormente, laCruralgia, interessando il Nervo Femorale.

Comprimendo invece le radici di L5-S1, ultima vertebra lombare e prima vertebra sacrale (può interessare anche L4), il dolore è irradiato lungo il nervo che percorre la gamba posteriormente, il Nervo Sciatico, causando la Sciatica o Sciatalgia

Il nostro Neurochirurgo di fiducia è il Dr. Lorenzo Pescatori.

In caso di Lombalgia dovuta a contrattura, Ernia o Artrosi, il trattamento conservativo, senza intervento chirurgico, sarà esattamente lo stesso.

Il paziente presenta rigidità alla schiena ed eventuali complicazioni agli arti inferiori. Il muscolo va in contrattura per difesa, bloccando le vertebre e impedendole di muoversi schiacciando il disco e aggravando l'Ernia e la sua conseguente compressione neurologica.

Il corpo preferisce salvare Nervi e Midollo Spinale, che avrebbero risvolti gravissimi, piuttosto che unmuscolo. É il cosiddetto compenso antalgico che crea veri e propri scompensi posturali fino a reali deformazioni del corpo, e in caso di negligenza prolungata, possono essere irreversibili.

A male doctor wearing dark scrubs and a stethoscope talking in a medical setting with a patient lying on a bed nearby.

Il Dr. Gabriele Benedetti effettua in una sola seduta lo Sblocco delle Vertebre, con precisione millimetrica, in totale assenza di dolore e massima sicurezza. Sbloccando l'articolazione, il Disco viene immediatamente rilasciato dalla compressione che riceveva tra le due vertebre, la "caramella" non è piùschiacciata e il liquido rientra per effetto di risucchio. Lasciando in pace il nervo e risolvendo nell'immediato il caso clinico.

In un paio di giorni l'infiammazione scomparirà del tutto, il muscolo si rilasserà e non vi saranno più problemi di dolore o deficit delle gambe.

Nei casi più gravi con Ernie chirurgiche particolarmente voluminose, si darà appuntamento a un mese per valutare il regolare recupero poiché l'Ernia non rientra nell'immediato, ma si disidrata gradatamente fino a seccarsi del tutto. Ci possono volere alcuni giorni o perfino mesi, ma il paziente nel frattempo non avvertirà dolore, poiché la decompressione del Nervo è avvenuta efficacemente.

É sufficiente mezzo millimetro per fare allontanare il disco dal contrasto col nervo che genera il dolore. É lo stesso meccanismo del contatto dentro casa tra due cavi elettrici, la conseguenza è che salti la luce.Eliminato il contatto, la luce torna. Eliminato il contatto tra disco e nervo (o midollo) il dolore scompare.

Dopodiché il paziente verrà affidato al Fisioterapista del Team per la seconda parte della seduta, che riguarderà tecniche di allungamento muscolare e ammorbidimento dei tessuti. Oltre che a spiegare un semplice esercizio che renderà il paziente indipendente e felice di aver risparmiato tanti soldi e tempo.

Il Dr. Gabriele Benedetti visita e tratta un paziente due volte l'anno, ogni sei mesi. Nel frattempo sarà sufficiente vedere il Fisioterapista una volta al mese.

Perché seimesi e non tre o nove? Perché dopo oltre vent'anni di esperienza, la statistica di ogni giorno, mostra che dopo circa sei mesi, la vertebre vadano nuovamente in compressione. É un evento naturale e logico, poiché siamo continuamente sotto effetto della gravità terrestre, dormiamo sul cuscino, usiamo il telefono, il computer, viaggiamo, guidiamo, accendiamo l'aria condizionata, in sintesi, viviamo. E questo porta ad un carico accumulato in circa sei mesi che semplicemente va scaricato con due sblocchi l'anno. É la stessa manutenzione che applichiamo a una macchina nuova e fiammante, ad un certo punto vanno cambiate le ruote, i freni, gli ammortizzatori e così via.

Non servono ulteriori sedute e per qualunque evenienza sarà più che sufficiente il Fisioterapista specializzato sulla Lombare, che rimarrà a disposizione non solo per i trattamenti, ma anche per consigli, assistenza o semplicemente per tranquillità del paziente. Poiché abbiamo uno staff, a cominciare dal Dr. Benedetti, estremamente alla mano e disponibile, creando un ambiente familiare.

L'Artrosi può rappresentare una importante complicazione dei quadri clinici appena citati, poiché aggiunge ulteriore carne al fuoco. La degenerazione ossea porta ad accumulo di calcio nell'articolazione, che si riassumono in becchi artrosici e piccole stalattiti di calcio, col il nome di Osteofiti.
L'Osteofitosi è l'aspetto conclamato della Spondilosi (Artrosi della Colonna, in questo caso Lombare).

Questi depositi di calcio funzionano come la goccia d'acqua che lentamente forma la stalattite di calcare. E quando due vertebre propongono due escrescenze che in medicina vengono definite "Becchi a Pappagallo", si ritrovano a unirsi l'una con l'altra dando vita alle "Fusioni a Ponte", nelle quali due vertebre si fondono tra loro.

Sbloccare una fusione diventa un lavoro estremamente complesso.
Il Dr. Gabriele Benedetti si occupa da sempre dei casi più gravi e riesce a sbloccare anche queste condizioni artrosiche. Per questo pazienti molto avanti con l'età possono sottoporsi al trattamento senza nessuna paura, poiché le tecniche sono potenti, ma estremamente delicate.

A dimostrazione della totale sicurezza delle tecniche, il Dr. Benedetti ha trattato centinaia di delicati casi anche con artrodesi chirurgiche e protesi lombari.

Una condizione particolare delle vertebre lombari è la Spondilolistesi, la rottura dell'istmo vertebrale che ne determina una scivolamento, solitamente anteriore (anterolistesi), che porta il disco, definito "nudo" poiché non più protetto dalla vertebra, a indietreggiare dando spesso vita a una grave Ernia che comprime le radici nervose. Solitamente colpisce L5-S1 ovvero la zona tra l'ultima vertebra lombare e l'osso sacro. La caratteristica è di estrema instabilità, poiché è sufficiente sedersi rilassati su un divano per fare scivolare completamente la vertebra e ritrovarsi bloccati senza la possibilità di poter alzarsi.

Il trattamento sarà lo stesso citato in precedenza, ma con consigli specifici riguardo la postura, poiché la listesi non soffre di salti e movimenti sportivi, quanto di seduta errata e materassi morbidi.

Due interessanti video del Dr. Gabriele Benedetti in diretta televisiva a "Il mio Medico" e "Buonasera Dottore"