Caviglia

A detailed anatomical illustration of a human foot showing bones, tendons, and an area of inflammation at the ankle, highlighted in red.

La Caviglia è l'articolazione che unisce le ossa della gamba con il piede. Tibia, Perone e Astragalo.

L' Astragalo viene pinzato trai due malleoliperoneale e tibiale, e si muove in su e giù, garantendo i movimenti di flessione plantare e flessione dorsale.

I Legamenti del compartimento interno, legamento Deltoideo, e quelli del compartimento esterno, Peroneo-Astragalico (Anteriore e Posteriore) e Peroneo-Calcaneare, svolgono il ruolo di contenimento della caviglia. I muscoli partecipano in sostegno dei legamenti.

Come risultato dell'evoluzione, dalle quattro zampe alla stazione eretta, la caviglia si è ritrovata a sostenere l'intero peso del corpo, con a disposizione una minima capacità articolare ed una minuta anatomia ossea. Motivo per cui, è altamente instabile. E come se non bastasse, in età adulta, l'Astragalo non riceve irrorazione sanguigna. Una sua frattura, può comportare la necrosi dell'osso con conseguente sostituzione protesica e ulteriore limitazione articolare. È sufficiente scendere da uno scalino o indossare dei tacchi per incombere in un infortunio di caviglia.

Nel gergo comune parliamo di "storta", clinicamente, di distorsione.
Le distorsioni della caviglia sono di due tipi, in inversione e in eversione.
Inversione, piede che va in dentro, si sommano i parametri di rotazione interna, adduzione, flessione plantare. Eversione, piede che va in fuori, si sommano i parametri di rotazione esterna, abduzione, flessione dorsale.

A man with a beard and smiling face giving a thumbs-up, holding a person's leg in a medical or physical therapy setting. The person on the bed is lying down, wearing red shirt and white shorts, and is holding his head with one hand. There are white towels on the bed, and the background shows a wall, a chair, and a sign indicating an emergency exit.

Il che può portare a tre diversi infortuni, classificabili rispettivamente per gravità e con caratteristiche cliniche combinabili.

- Frattura di Astragalo, Perone, Tibia

- Lussazione o sub-lussazioneAstragalo

- Lesione parziale o totale dei Legamenti

Il trattamento è ortopedico ed eventualmente chirurgico sia nei casi di frattura che di rottura totaledei legamenti. Dolore, instabilità, impossibilità all'appoggio e al movimento, sommate a gonfiore ed edema (raccolta di sangue che rende la pelle violacea), rappresentano la sintomatologiadolorosadel trauma alla caviglia.

I nostri ortopedici di fiducia sono il Prof. Francesco De Luca e la Dott.ssa Giulia Corsi.

Gli esami più opportuni sono la risonanza magnetica (RM) per un quadro generale e accurato di tutte le strutture. La radiografia (RX) per il tessuto osseo. L' ecografia per i legamenti.

Per la diagnostica strumentale della caviglia ci affidiamo al Dr. Andrea Porfiri.

In primo soccorso, è fondamentale applicare il ghiaccio per ridurre la risposta flogistica (infiammazione), contenendo il dolore e il gonfiore. Stabilizzare la gamba senza muoverla per evitare di lesionare delicate strutture vascolari e nervose.

Una volta escluse tutte le condizioni di carattere ortopedico citate, l'intervento del Dr. Gabriele Benedetti diviene fondamentale e da effettuare nel minor tempo possibile dal trauma.

Il Trattamento riguarda il riposizionamento dell'Astragalo, che nella sua sub-lussazione, può ritrovarsi in fuori rispetto ai suoi normali rapporti articolari con la pinza bimalleolare. Questa è una caratteristica che fornisce particolare instabilità alla caviglia. Con il nostro pollice possiamo infatti toccare la testa astragalica.

Ma può avvenire il contrario, che l'osso si incastri profondamente tra Tibia e Perone, creando una disfunzione per cui l’Astragalo risulti indietreggiato. In questo caso, la sensazione è opposta a quella di instabilità, infatti si ha il totale blocco articolare. La testa astragalica non è infatti più raggiungibile con la palpazione.

La riduzione di queste condizioni cliniche, avviene per mezzo dello sbloccomanuale vero e proprio, che permette con un rapidissimo movimento indolore di riposizionare l'Astragalo, restituendo i corretti rapporti articolari. La tecnica prevede una manovra di sblocco in flessione dorsale per una condizione di Astragalo Anteriore e una in flessione plantare per un Astragalo Posteriore.

Possono risultare necessarie tecniche dirette anche su Tibia e Perone, anche queste facilmente eseguibili dal Dr. Benedetti.

A physical therapist or healthcare professional assists a patient lying on a table by holding and supporting the patient's arm, in an indoor clinic or therapy center.

Il secondo aspetto importante nel trattamento riguarda i legamenti. Per lesioni di primo e secondo grado, quindi distrazione e lesione parziale del legamento, è necessario intervenire con una manipolazione del tessuto legamentoso, prima che si ripari. Il legamento è particolarmente irrorato a livello sanguigno, e l'azione riparativa di globuli rossi e piastrine è limitata alla cicatrizzazione, ma a nulla vale nel processo di integrità strutturale e funzionale del legamento.

La cicatrice ripara la lesione, ma il legamento rimane stirato e “lasso”. Quindi inutile per la sua funzione contenitiva, ed esponendo la caviglia a instabilità cronica che cadrà in una delle più frequenti e pericolose condizioni post traumatiche, le recidive. Una volta presa una distorsione, ne seguiranno molte altre, incrementando il rischio di frattura e caduta.

Durante la distorsione, in base al trauma in inversione, piede in dentro, o in eversione (piede in fuori), i legamenti si stirano e si allungano oltre la loro normale anatomia e fisiologia. Significa che si lesionano e rimangono mal posizionati. Partendo dal movimento di lesione, il Dr- Gabriele Benedetti pinza con il dito il legamento, e riportando il piede nella posizione articolare corretta, si riposiziona, ricompattandolo. Tecnica particolarmente dolorosa a causa delle terminazione nervose del legamento.

A seguito della tecnica, che gonfierà ulteriormente la caviglia, è necessario applicare ghiaccio e immobilizzare con una fasciatura elastica l'articolazione per almeno una settimana.  Nella quale sará possibile il carico sul piede, senza compiere movimento di flessione plantare o flessione dorsale oltre i normali gradi di appoggio.

Il ritorno all'attività sportiva, grazie a questo intervento, è tre volte più veloce rispetto a qualunque altro protocollo riabilitativo. Solitamente il trattamento della caviglia, prevede il rafforzamento muscolare, ma senza restituire integrità al legamento, il tutto rischia di creare una inutile compensazione. Il muscolo può e deve aiutare il legamento, ma non può sostituirsi a esso.

Infine interverrà il Fisioterapista con delicate manovre per la sotto-astragalica. Tecniche dolci che attraverso ossa e tessuti molli, riporta la caviglia ai suoi normali rapporti articolari, riducendone lo squilibrio, e restituendone i corretti parametri funzionali.

Si occuperà anche dei consigli e gli esercizi per il recupero della caviglia, con il rafforzamento, la propriocezione e lo stretching. Il rafforzamento avviene salendo e scendendo dei gradini. La propriocezione sfruttando la tavoletta basculante. Lo stretching predilige l'allungamento del tricipite surale (polpaccio).

Interessante programma televisivo del Dott. Gabriele Benedetti, che ci parla del trattamento della caviglia.